lunedì 17 febbraio 2014

"Le geometrie dell'animo omicida" di Monica Bartolini (Libri recensiti 2014/6)

"LE GEOMETRIE DELL'ANIMO OMICIDA"
di MONICA BARTOLINI
SCRITTURA & SCRITTURE
(recensione a cura di Lucia Guglielmini)


Il cadavere di una giovane donna ritrovato da due passanti in una strada di campagna nella calda estate siciliana e il sospetto di un movente passionale, basterebbero da soli a fare di questo romanzo di Monica Bartolini il classico enigma dai contorni del giallo perfetto, se non fosse per i connotati astrologici che assume ad un certo punto il mistero della morte di Federica Ruggeri.
Tra le indagini portate avanti dall’arma dei carabinieri e la costante presenza dell’immancabile reporter d’assalto alla ricerca di sensazionalismo da trasporre su una prima serata televisiva, si insinua infatti Tina, migliore amica della vittima nonchè figlia del maresciallo a cui è stato affidato il caso e grande appassionata di mappe astrali. Un caso non facile dove le piste possibili potrebbero essere le più disparate, un assassinio apparentemente senza lacune, curato dall’autrice con dovizia di particolari capitolo dopo capitolo con un focus dedicato ogni volta allo specifico punto di vista dei protagonisti della vicenda, fuorchè uno, l’insospettabile. Sarà proprio merito della collaborazione tra queste parti, al grande intuito del maresciallo Piscopo, navigato nel suo ruolo e alle geometrie astrali scovate dalla figlia che finalmente l’autore dell’omicidio avrà un volto, tra i più umani si possa immaginare.


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